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SEMINARIO INTENSIVO DI AURICOLOTERAPIA
prof. Mauro Cittadini 29 e 30 gennaio - 19 e 20 febbraio - 12 e 13 marzo Villa Giada Centro Formazione e Ricerca Via Montebello, 17 - Roma Auricoloterapia, è la cura del malato attraverso la stimolazione del padiglione auricolare, In questo corso la teoria e la pratica dell’Auricoloterapia, vengono analizzate come componente della medicina tradizionale cinese, e come tecnica applicabile a sostegno di altre metodiche terapeutiche. La storia, i meccanismi di azione, le corrispondenze delle zone dell’orecchio con gli organi si intrecciano abilmente dimostrandoci che cosa può voler dire Medicina Integrata. |
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CORSO BASE DI SHIATSU prof. Giovanni Ferro 19 e 20 febbraio - primo fine settimana di 5 Villa Giada Centro Formazione e Ricerca Via Montebello, 17 - Roma Shiatzu, la parola deriva dal giapponese “shi” dita e “atzu” pressione, un’antichissima terapia orientale che può essere praticata a ogni livello, dal dilettante e dai terapisti, da soli o con il partner e dà con particolari accorgimenti, sempre ottimi risultati. Se ben appresa, questa terapia allevia i disturbi della vita quotidiana, dal mal di testa all’ansia, assicura maggiore vitalità, serenità e benessere. Questo è un primo corso teorico-pratico che dà la possibilità di acquisire gli elementi base del trattamento che in oriente viene considerato quasi un’arte.. |
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INCONTRI CLINICI: Neurologia
prof. Federico Marmori 26 e 27 febbraio - prima parte 21 e 22 maggio - seconda parte Villa Giada Centro Formazione e Ricerca Via Montebello, 17 - Roma Negli ultimi dieci anni sono apparsi nella letteratura scientifica internazionale ( ) molte pubblicazioni che hanno sottolineato come l’Agopuntura, branca terapeutica della Medicina Tradizionale Cinese (MTC), possa essere considerata un valido complemento terapeutico, in associazione con i protocolli codificati dalla Medicina Convenzionale (MC), nelle principali patologie neurologiche. Le finalità di questi due seminari teorico-pratici sono quelle di dare al medico generico e specialista: · evidenziare i nessi tra la diagnosi differenziale in MC e la differenziazione delle sindromi in MTC; · un confronto chiaro, pratico e attuale tra le due fisiopatologie; · elaborare un rapporto tra la sintomatologia clinica obiettiva e soggettiva del paziente e l’esame ispettivo della lingua e la “presa dei polsi” secondo la MTC. Per tali motivi, si prenderà visione del confronto tra i protocolli terapeutici farmacologici convenzionali e quelli agopunturali nelle patologie nelle quali è stato sottolineato dalla letteratura scientifica un miglioramento statistico sia in termini di efficacia e di risoluzione della sintomatologia, sia come riduzione del consumo di farmaci, che di assenteismo dalle attività lavorative. Queste patologie sono: l’emicrania, la cefalea tensiva, l’epilessia, i disturbi vascolari cerebrali, la nevralgia trigeminale, la paresi del facciale, l’herpes zoster, i disturbi del ritmo sonno-veglia, le sindromi ansiose-depressive. Grazie a tale visione il medico potrà ritagliare e fare propri quegli spazi di intervento agopunturali da inserire nell’iter terapeutico delle principali malattie neurologiche. |
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![]() 2004 Anno della Scimmia |
![]() 2005 Anno del Gallo |
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TERAPIE NON CONVENZIONALI per le persone con HIV....
La realtà delle Terapie non Convenzionali (TnC) impiegate nell'infezione da HIV ha subito negli ultimi anni alcuni cambiamenti. Subhuti Dharmananda, direttore dell'Istituto di Medicina Tradizionale di Portland nell'Oregon, riferendosi alla situazione americana, osserva che " la realtà dell'infezione da HIV/AIDS è drasticamente cambiata nel 1996 con… Fonte: Centro Poiesis - Fondazione Exodus |
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ll Ministro della Salute Girolamo Sirchia ha incontrato
il 23 novembre scorso il vice Ministro della Salute della Repubblica Popolare
Cinese She Jing, in visita ufficiale in Italia, al fine di dare attuazione
ai Memorandum di intesa nel settore della medicina tradizionale cinese
siglati nei mesi scorsi. Obiettivo dell’incontro la definizione di un
Protocollo di intesa per introdurre in Italia la medicina tradizionale
cinese e promuovere l’accesso dei farmaci cinesi sul mercato europeo.
A tal fine è stata ravvisata la necessità di definire specifici percorsi di formazione in medicina tradizionale cinese validati dalle autorità italiane e cinesi per essere sicuri che in Italia si pratichi la vera medicina tradizionale cinese, e non varianti della stessa come sta attualmente accadendo, e che i trattamenti terapeutici siano eseguiti esclusivamente da medici. La delegazione cinese proseguirà la sua visita a Roma, accompagnata dal Sottosegretario Cesare Cursi, con meeting all’Università di Tor Vergata, al Policlinico Umberto I, alla Fondazione Santa Lucia e all’Ospedale S.Andrea. Fonte: Comunicato Ministero della Salute, 23 novembre 2004 |
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Si è aperta oggi a Pechino la terza conferenza internazionale
sulla medicina tradizionale dal tema "Medicina tradizionale e la salute
umana". Nella sua lettera di congratulazioni inviata alla conferenza,
il vice primo ministro Wu Yi ha affermato che la Cina intende godere insieme
a tutta la comunità internazionale delle esperienze di lavoro e dei risultati
delle ricerche nel settore della medicina tradizionale.
Nella lettera di congratulazioni, Wu Yi ha anche detto che in Cina la medicina tradizionale cinese e la medicina tibetana e mongola sono messe sullo stesso piano legale di quella moderna. La medicina tradizionale svolge in Cina un importante ruolo nel lavoro sanitario. La Cina intende compiere comuni sforzi in sinergia con la comunità internazionale per promuovere l'applicazione e lo sviluppo della medicina tradizionale internazionale. Fonte: China Radio International 2004-11-13 h. 21:54:24 |
| TUMORI: al via partnership tra ocnologi europei e cinesi Fare della medicina tradizionale cinese una 'nuova alleata' nella lotta ai tumori: nasce anche con questo obiettivo la partnership tra gli oncologi europei ed i loro colleghi cinesi, annunciata oggi in occasione del Congresso della Societa' europea di oncologia medica (Esmo) in corso a Vienna. L'Esmo e la Societa' cinese di oncologia clinica hanno infatti posto le basi per una collaborazione che miri a migliorare la cura dei tumori anche beneficiando di una maggior conoscenza della medicina tradizionale, largamente diffusa in Cina. Tra gli obiettivi della partnership: sviluppare programmi comuni di formazione in campo oncologico, intensificare gli scambi scientifici e avviare sperimentazioni cliniche a livello internazionale. Ma la nuova 'alleanza' punta anche a far conoscere maggiormente in Occidente i potenziali benefici della medicina tradizionale cinese, promuovendo ricerche che possano chiarire in che modo la medicina tradizionale possa affiancarsi alle terapie comunemente utilizzate in Europa. "Abbiamo intenzione di inviare in Europa i nostri oncologi - ha affermato il presidente della Societa' cinese di oncologia, Da Tong Chu - per approfondire la conoscenza nel campo dell'oncologia clinica". I membri dell'Esmo, a loro volta, potranno visitare gli ospedali cinesi specializzati nel trattamento delle neoplasie per acquisire nuove conoscenze sulle terapie utilizzate in Cina: "L'Esmo - ha sottolineato il suo presidente, Paris Kosmidis - e' rappresentata in tutto il mondo; per questo siamo interessati a conoscere lo stato dell'oncologia medica , dell'istruzione, della ricerca e della cura del paziente in ogni Paese". La Cina, ha proseguito Kosmidis, "e' un Paese con una lunga tradizione medica che, negli ultimi anni, ha conosciuto importanti sviluppi. Per questa ragione ci scambieremo conoscenze ed esperienze, a vantaggio sia dei pazienti sia degli oncologi". Ma una maggiore collaborazione, ha affermato l'oncologo Tony Mok della Chinese University di Hong Kong, "contribuira' anche ad infrangere i pregiudizi dell'Occidente nei confronti della medicina cinese, mentre noi cinesi potremo adattare le tecniche occidentali ai trattamenti tradizionali, perche' i due approcci possono funzionare efficacemente fianco a fianco ed oggi - ha concluso - il nostro obiettivo e' integrare con successo le due tradizioni". Fonte: ANSA - Vienna 29 Ottobre 2004 - 15:43 |
| CINA: curare gratuitamente l'AIDS con la medicina tradizionale Il vice Ministro della Sanità cinese e direttore dell'Amministrazione statale della medicina tradizionale cinese, She Jing, ha rivelato oggi che il progetto cinese sulla cura gratuita dell'AIDS con la medicina tradizionale in cinque province, tra cui l'Henan, dove ci sono molti malati d'AIDS, si è svolto speditamente. She Jing ha detto che a partire dall'agosto scorso il governo cinese ha investito 9 milioni di RMB nella cura gratuita di 2300 malati di AIDS con la medicina tradizionale nelle province dello Henan, Hebei, Anhui, Hubei e Guangdong. Attualmente il lavoro ha ottenuto iniziali risultati. She Jing ha inoltre affermato che da anni la Cina compie ricerche sulla cura dell'AIDS con la medicina tradizionale. La medicina tradizionale può rafforzare e stabilizzare periodicamente la funzione di immunità dei malati, ridurre gli effetti negativi della medicina occidentale e migliorare i loro sintomi. Fonte: cri china radio international - 8 ottobre 2004 |